Hai scritto un libro. E poi…?

Firmi un contratto editoriale e dopo qualche mese il tuo libro è pubblicato. Ripensi alle fatiche della stesura della prima bozza, alle revisioni, a quei tagli che dolevano come stilettate al cuore, ai dubbi dell’editor e quei maledetti questo capitolo è da riscrivere. Tiri un sospiro di sollievo e ti sembra di stare sulla vetta di un monte. Con le mani sui fianchi, giri su te stesso e il sorriso se lo porta via la prima sferzata di vento.

E adesso, che diamine ci faccio quassù? Ci sei arrivato, congratulazioni scrittore. Ma ora che hai il tuo libro sottobraccio, ti accorgi troppo tardi che al tuo contratto manca qualcosa. La promozione.

Fiero d’aver pubblicato con una CE non a pagamento, ti ritrovi nel circolo vizioso delle fiere di settore. Cosa significa? Soldi. What else? A meno che tu possa permetterti la spesa, che può arrivare a superare i mille euro, scorri tra i tuoi contatti e ti metti alla ricerca di qualche autore indipendente che condivida con te spazio e costi. Ce la fai e ottieni i tuoi tre, quattro metri per lato. I conigli di Richard Adams non proverebbero alcuna invidia per il buco che ti è stato assegnato. Più autori nella stessa fossa e sgomitando nella conigliera qualche copia riesci a venderla. È il momento di fare il bilancio. Tra vitto, alloggio e costi di trasferta il risultato è di un rosso brillante e con un meno davanti.

Ma il tuo libro alle fiere deve andarci, altrimenti non vendi e l’editore è scontento. Tu sei scontento.

Le associazioni che riuniscono gli autori sono un’alternativa alla partecipazione indipendente. La quota annuale di adesione è minima, ti offrono pubblicità sul sito e sul catalogo. E sei in vetrina. Uno su mille. In fiera l’associazione può permettersi uno stand spazioso, pagato con le quote degli autori partecipanti. Ma un gruppo di mille vuol dire altrettanti autori e titoli. Il tuo libro è come un puntino nello spazio. E succede che le commesse, incaricate delle vendite, hanno un loro titolo tra i mille che risulterà tra i più venduti. Hai risparmiato sulla trasferta, sul vitto, sull’alloggio, ma hai pagato l’iscrizione alla fiera (dai cinquanta ai cento euro) e sostenuto le spese di spedizione dei libri. Non è un bilancio che rischia di condurti al fallimento, ma è comunque negativo e di libri, in questa seconda occasione, è facile che tu non ne abbia venduti.

Poi ci sono le associazioni artisti e artigiani. Aderire alle fiere organizzate da queste aggregazioni offre molteplici vantaggi. Il primo è che tu scrittore non ti ritrovi a dover sgomitare tra migliaia di autori impegnati a non chiudere un bilancio in negativo. Non è la fiera dell’editoria. Accanto a te c’è la casalinga che nel tempo libero confeziona pashmine, o la pensionata che crea oggettistica fatta con pasta sintetica, cotta nel forno della cucina. L’atmosfera è meno frenetica e più familiare. L’iscrizione all’associazione ammonta a circa cinque euro. Il direttivo si occupa di prendere accordi con l’Amministrazione Comunale e assegnare agli artisti il permesso per l’occupazione del suolo pubblico, che è gratuito. L’investimento maggiore è comprare un gazebo, trenta euro on-line, che potrai utilizzare per le fiere successive. Sì, ma si vende? Dipende, certo che è più difficile tornare a casa con un bilancio in negativo, quando hai sostenuto spese minime. 

Hai scritto un libro. E poi…?

E poi dal monte devi scendere, perché il tuo pubblico è a valle. Come raggiungerlo? Dai il giusto valore al tuo tempo e al tuo denaro e fai le scelte migliori.

A.G.

 

 

2 pensieri riguardo “Hai scritto un libro. E poi…?

  1. E dedicati alla promozione online, alla costruzione paziente di una lista email e a creare una presenza costante. Ascoltavo recentemente un’intervista a un’autrice alla quale veniva chiesto quali fossero i tre consigli che darebbe a se stessa, se dovesse ricominciare. Il primo: lasciar perdere la promozione sul campo che non serve quasi a niente. Un sacco di soldi buttati in spese di viaggio ed eventi assortiti per ottenere quasi niente in cambio. Il secondo consiglio? Comincia presto a costruire la tua lista email.
    Un baciotto ❤

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